lunedì 19 novembre 2018

31 dicembre 2018: la fine dei giochi è vicina



In quest'ultimo periodo alcuni seguaci del mio blog e della mia pagina, gioivano per la piccola "conquista" del suolo pubblico a me assegnatomi, altri si chiedevano se le mie battaglie fossero terminate in seguito alla piccola vittoria.

Chi mi conosce realmente, sà che un leone non si accontenta dell'osso e pertanto anche se in silenzio, ho continuano a scavare nei meandri della mala gestione di questa città, cercando ogni singola traccia lasciata da chi gestisce uno strumento pubblico come se fosse di sua proprietà, da chi gestisce la città in piccoli feudi da dare in gestione ai valvassori che giurano fedeltà.

Come potevano pensare che dandomi una cosa che mi spettava di diritto, avrebbe messo a tacere la mia sete di giustizia? Specialmente quando in tutto il circondario, gli abusi continuano a dilagare senza porre un vero rimedio da parte dell'amministrazione Comunale e da chi è demandato a far rispettare i regolamenti da loro fissati.

Eppure qualcuno di loro si domanda, cosa ci guadagno in questa mia crociata, riducendo le mie conquiste come avvenimenti ovvi, dovuti alla caduta in sventura dei gestori dei locali che hanno chiuso i battenti alle loro attività. Ma essendo che la psicologia non basta per a ridurre le mie ambizioni, hanno tentato di abbozzare una ridicola ed al quanto offensiva richiesta di acquisto del mio locale.

Vi chiederete in che modo si concluderanno i giochi il 31 dicembre? I vassalli, hanno dato ai valvassori il loro piccolo feudo in concessione per la durata di 3 anni ed il 31 dicembre scadranno queste concessioni.

Qualcuno si chiederà e cosa cambierà? semplice, le vecchie concessioni sono state date dal Suap, senza richiedere il parere preventivo alla Soprintendenza, di fatto per art. 21 del codice dei beni culturali, senza il parere preventivo della soprintendenza non è possibile istallare strutture su aree pubbliche ad elevato interesse storico e monumentale.

Ad oggi gli organi di controllo, hanno fatto finta di non vedere questo piccolo particolare, ed hanno giudicato i controlli da me richiesti con esito negativo, ribadendo che queste strutture sono autorizzate dal Suap e fornendomi il numero di autorizzazione. Nel farlo commettono un errore, mi forniscono il numero di protocollo e la data di richiesta della suddetta concessione e scopro che è stata concessa in soli 23 giorni, quando la nostra pratica ha impiegato nove mesi e mezzo per trovare accoglimento. Qualcuno penserà che ho denunciato e me l'hanno fatta pagare, e probabilmente sarà pure vero, ma riguardando i messaggi scambiati con il Sindaco su messenger, scopro che nel 2014, la mia pratica, aveva impiegato più di 20 giorni per fare dal protocollo all'ufficio del tecnico, pertanto chiedevo al Sindaco, come fosse possibile nell'era dell'informatica, della fibra, delle mail... impiegare oltre 20 giorni per spostare una pratica da una stanza all'altra dello stesso edificio?
Alla luce di queste informazioni, se foste nei miei panni, non sentireste puzza? Come sia possibile che il Suap sia al collasso nella gestione delle pratiche come annunciato dai vari giornali (articolo ), ed in 23 giorni fuoriesca una pratica autorizzata per l'istallazione di una struttura non prevista dalla delibera comunale 252 del settembre 2014, struttura fra l'altro posizionata su tombini di utenze pubbliche e private? I misteri di questa città.

Ed è per questo che la mia battaglia era paragonabile a quella di un cane che si morde la coda. Io denuncio alla Polizia Municipale, pagata dal Comune di Palermo, una cosa autorizzata, se pur non poteva esserla dal Suap, anch'esso a servizio del Comune di Palermo. Come potevo pensare che i controlli avessero ottenuto un esito positivo?

La sentite la puzza che aumenta?

Nei giorni scorsi, circolava la voce di una struttura, più vergognosa di quella precedentemente menzionata, fosse stata autorizzata. Subito contattai il Geometra Orlando della Soprintendenza per avere conferma e la risposta è stata negativa.

Ribadendo un concetto che già altre volte aveva espresso. Secondo il Soprintendente, il loro ufficio non è un ufficio postale, dove si mettono timbri su richieste di autorizzazioni già presenti e già preinstallate. La Soprintendenza da parere preventivi su cose da istallare, pertanto finché la ditta richiedente non avrà sgomberato l'intera area e solo dopo il sopralluogo del soprintendente che verificherà il reale sgombero, sarà concessa una nuova autorizzazione, di soli ombrelloni, tavoli e sedie.

A questo punto tentare nuovi esposti, con dubbi esiti positivi in attesa che la Procura di Palermo faccia luce sulle mie dichiarazioni, sarebbe l'ennesimo buco nell'acqua. Non mi resta che aspettare il primo gennaio, per vedere se realmente queste occupazioni saranno sgomberate. Da quel momento chi è demandato ad eseguire i controlli, non avrà nessuna pezza d'appoggio per dichiarare la struttura regolare e scatterà la prima sanzione, dove il titolare del locale, si impegnerà a ripristinare lo stato dei luoghi ed a fare un auto certificazione da depositare alla Polizia Municipale o al Suap dove dichiara di aver ripristinato. Dichiarazione resa, davanti ad un pubblico ufficiale. Qualora non avrà realmente ripristinato lo stato dei luoghi sarà passibile di denuncia, per falsa dichiarazione, resa davanti ad un pubblico ufficiale. Se invece avrà ripristinato, dovrà comunque non occupare l'area, sino al rilascio della nuova concessione e qualora tornasse ad occuparla abusivamente, ad ogni altro verbale, seguiranno i sigilli dell'attività per 5 giorni, sino al completo ripristino dello stato dei luoghi.

La modalità Game Over è attivata...staremo a vedere se il gestore del sistema, troverà il modo per mettere una pezza e lasciare che la legge ed i regolamenti non siano uguali per tutti, oppure se lascerà che gli eventi facciano il suo decorso naturale, nel tentativo di salvare la faccia, ma soprattutto valuteremo se le promesse della Soprintendenza, non siano promesse da marinaio...

A questo punto, non mi resta che sedermi sulla riva del fiume ed aspettare... chissà se vedrò passare il cadavere del mio nemico o se dovrò tornare ad affilare le armi... Il conto alla rovescia è già iniziato...



Nell'attesa gustatevi la mia Intervista a Radio Time