Premetto che non sono un avvocato, ma da diverso tempo ho depositato numerose denunce che hanno portato buoni frutti. Questa è la mia ipotesi di denuncia verso il Governo italiano, reo di aver distrutto l'economia del paese e di aver violato presumibilmente la costituzione italiana. Nel mio esposto mostro non solo le presunte violazioni della costituzione italiana, ma il presunto reato di procurato allarme da parte del giornalisti italiani, che da inizio pandemia hanno continuato a diffondere articololi allarmistici, con l'unico scopo di fare visualizzazioni, sfruttanto le paure della popolazione. Qualora decideste di depositarla, vi invito a farla legge a qualche amico legale.
Procura
della Repubblica di Palermo
Denuncia
- Querela
Il
sottoscritto _________________, nato a Palermo, il ___________, ivi
residente in Via _____________, identificato a mezzo Carta d'identità
N°_________, rilasciata dal Comune di __________, in data
03-04-2013, in qualità di legale rappresentante
___________________________________, sita in piazza ___________,
cellulare _________________, Pec _______________________.
con la presente espongono i seguenti
fatti e propongono formale denuncia-querela per i reati che
esiteranno dalla disamina degli stessi
e nei confronti delle persone in essi eventualmente coinvolte,
NORME PRESUMIBILMENTE VIOLATE
DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
Art 1 L'Italia è una repubblica
fondata sul lavoro... Per 70 giorni ci è stato impedito di
lavorare, e lo Stato non ha fornito adeguati sostentamenti economici,
secondo il tenore di vita di ogni cittadino. Sono i primi i politici
a non rinunciare al proprio tenore di vita.
La sovranità
appartiene al popolo... il premier, con le sue scelte ha tolto
la sovranità al popolo.
Art. 2. La Repubblica
riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come
singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua
personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica, economica e sociale.
Art 3. Tutti i cittadini hanno pari
dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione
di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali.
Abbiamo visto che durante il lockdown
gli immigrati, potevano venire in barconi strapieni, varcando le
frontiere, quando noi non potevamo prendere nemmeno una barca per
andare a pescare, figuriamoci per andare in un altro Stato. Gli
immigrati li abbiamo visti bighellonare per le strade senza nessun
intervento, facendo assembramenti, continuando a spacciare. Riguardo
le opinioni politiche chi ha idee politiche differenti come il
sottoscritto, viene boicottato in tutte le tornate elettorali.
È compito della Repubblica
rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando
di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il
pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di
tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale
del Paese.
E' compito dello Stato rimuovere gli
ostacoli di ordine economico... Quindi se c'è un ostacolo
(coronavirus) è compito dello Stato rimuovere questo ostacolo, al
fine di garantire l'uguaglianza con altri cittadini, invece lo Stato
Italiano, promuove la disuguaglianza: c'è chi ha lavorato durante il
lockdown e chi no. C'è chi ha raddoppiato e triplicato il suo volume
d'affari e chi ha fallito. C'è chi poteva uscire tutti i giorni e
chi no. C'è chi ottiene la celebrazione del funerale e chi no. C'è
chi ha potuto partecipare alla manifestazione della resistenza e c'è
chi non ha potuto partecipare ad altre manifestazioni. In fine non
viene garantita l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all'organizzazione politica economia e sociale del paese.
Art 4. La Repubblica riconosce a
tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che
rendano effettivo questo diritto.
Durante il lockdown , il governo
italiano, ci ha tolto il diritto al lavoro ed ora che non siamo più
in emergenza le amministrazioni locali, continuano ad emanare
ordinanze che danneggiano le nostre attività
Art. 5. La Repubblica, una e
indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei
servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento
amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione
alle esigenze dell'autonomia e del decentramento
Sulla questione Coronavirus, i nostri
governanti hanno abolito le autonomia locali. Tutta l'Italia è stata
dichiarata zona rossa, a prescindere dal numero di casi del
coronavirus, e sono state imposte le stesse restrizioni. Inoltre a
partire dal 4 maggio, apriranno solo le fabbriche che si trovano solo
a nord. A sud, continuerà a restare tutto fermo, quando noi al sud
non abbiamo focolai preoccupanti di infezione.
Art. 9. La Repubblica promuove lo
sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Allo stato attuale, vengono considerati
attendibili solo le tesi del "Patto trasversale per la Scienza"
del Dott. Burioni, quando altri pari livelli, con attestati e titoli
identici, che hanno altre tesi in merito, vengono tacciati come
eretici e vengono denunciati alla Procura della Repubblica. Inoltre
sono state sconsigliate le autopsie, impedendo di fatto la ricerca
della causa dei decessi.
Art. 13. La libertà
personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione,
di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra
restrizione della libertà personale, se non per atto motivato
dall'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla
legge
Art. 16. Ogni
cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte
del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge
stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza.
Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Art. 17. I cittadini hanno diritto
di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Art. 19.
Tutti hanno diritto di professare liberamente
la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o
associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in
pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon
costume.
Art.20 Il carattere
ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od
istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni
legislative
Art. 25.
Nessuno può essere distolto dal giudice
naturale precostituito per legge. Nessuno può essere punito se non
in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto
commesso.
Art. 32. La Repubblica
tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse
della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario
se non per disposizione di legge.
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue
forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione
professionale dei lavoratori.
Art. 46.
Ai fini della elevazione economica e sociale
del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la
Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei
modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.
Art. 54. Tutti i
cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di
osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate
funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed
onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Art. 81 C.P. Concorso
formale in reato continuato
Art. 110 c.p. Pene per
coloro che concorrono nel reato
Art. 283 c.p Attentato
alla Costituzione
Art. 287 c.p.
Usurpazione di potere politico
Art. 323 c.p. Abuso
d’ufficio
NORME PRESUMIBILMENTE VIOLATE DELLA
COSTITUZIONE EUROPEA: Carta dei diritti fondamentali dell'Unione
29/10/2004
Articolo II-63: Diritto
dell'integrità della persona
Ogni persona ha diritto alla
propria integrità fisica e psichica.
Nell'ambito della medicina e
della biologia devono essere in particolari rispettati: a) il
consenso libero e informato della persona interessata, secondo le
modalità definite dalla legge.
Articolo II-66: Diritto della
libertà e della sicurezza
Ogni persona ha diritto alla libertà
ed alla sicurezza.
Articolo II-105. Libertà di
circolazione e di soggiorno
Ogni cittadino dell'Unione ha
il diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio
degli stati membri.
Articolo II-67: Rispetto della vita
privata e della vita familiare
Ogni persona ha il diritto al
rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio
domicilio e delle proprie comunicazioni.
Articolo II-70: Libertà di
pensiero, di coscienza e di religione
1. Ogni persona ha diritto alla
libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto
include la libertà di cambiare religione o convinzione, così come
la libertà di manifestare la propria religione o la propria
convinzione individualmente o collettivamente, in pubblico o in
privato, mediante il culto, l'insegnamento, le pratiche e
l'osservanza dei riti
LUOGO DI COMMISSIONE : Territorio
nazionale
TEMPO DI COMMISSIONE : Reati effettuati
da gennaio 2020 in poi ed in corso di esecuzione;
Persone offese: la Repubblica italiana,
tutti i Cittadini italiani
Il primo caso di coronavirus, parte in Cina ad Hubei, una
provincia di Wuhan il 17 novembre 2019, l'OMS, ha tuttavia dato come
dato di inizio focolaio l'8 dicembre 2019. Il 16 dicembre 2019, viene
confermato che l'infezione è causata da un coronavirus sconosciuto
molto simile alla Sars. Il 31 dicembre viene emanata l'allerta
epidemiologica. Il 23 gennaio 2020, la città Wuhan viene chiusa.
(https://www.corriere.it/salute/20_marzo_14/coronavirus-primo-caso-17-novembre-ricostruzione-che-mette-difficolta-autorita-cinesi-87e75646-65e3-11ea-a287-bbde7409af03.shtml)
Il 31 gennaio 2020, viene dichiarato lo stato di emergenza in
Italia per 6 mesi.
(https://www.altalex.com/documents/news/2020/02/03/coronavirus-italia-stato-emergenza)
Nella stessa giornata il ministro della salute emana due
comunicati, poi smentiti dai fatti
“Comunicato n.
35
Data del comunicato 31 gennaio 2020
Speranza:
“Italia al più alto livello di cautela internazionale”
“Alla luce della
dichiarazione di emergenza internazionale dell’OMS abbiamo attivato
gli strumenti normativi precauzionali previsti nel nostro Paese in
questi casi, come già avvenuto nel 2003 in occasione dell’infezione
Sars. Le misure assunte sono di carattere precauzionale e collocano
l’Italia al più alto livello di cautela sul piano internazionale”.
Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, al
termine del Consiglio dei Ministri.”
“Comunicato n.
36
Data del comunicato 31 gennaio 2020
Nuovo
coronavirus, Speranza: “Paese sia unito”
“Sul Nuovo
coronavirus vogliamo dare un messaggio di assoluta serenità. Il
Servizio Sanitario Nazionale è molto forte, abbiamo scelto fin
dall’inizio di avere un livello di attenzione che è il più alto
in Europa. In questo momento siamo l’unico paese che ha interrotto
i collegamenti con la Cina, l’OMS ha riconosciuto pubblicamente che
siamo quelli con il più alto livello di vigilanza e di salvaguardia
delle persone". Lo ha dichiarato il ministro della Salute,
Roberto
Speranza
intervistato da Sky Tg24.
“Io non voglio fare
polemica, ma penso che l’Italia debba restare unita quando ci sono
queste vicende che coinvolgono le comunità a livello internazionale
e mondiale. Non ci si divide tra maggioranza e opposizione. Quindi,
non inseguo chi intende lucrare politicamente su questa vicenda. Per
me il paese deve essere unito, giocare insieme questa sfida e
vincerla” ha concluso il ministro.”
Malgrado lo Stato Italiano era a conoscenza di cosa stesse
succedendo in Cina, meglio di tutti noi che ci basiamo su quanto
riportato dai giornali, ha deciso di non fare nulla. Di fatto l'unica
cosa che fecero fu acquistare 10000 mascherine e dispositivi
sanitari, allestendo un vero e proprio ospedale per palazzo Chigi e
bloccare i voli per la Cina, ma nessuno vietava ad individui,
possibili portatori di virus, di partire dalla Cina, fare scalo in un
altro paese e poi venire in Italia.
(https://www.money.it/Conte-mascherine-prima-per-palazzo-chigi-poi-per-medici-spunta-documento-online).
Del resto se come dicono il virus, fra le tante tesi può
viaggiare ad un massimo di 4,5 metri, smentita da molti studiosi. Se
si impediva realmente l'accesso al paese, non ci sarebbero stati
contagiati.
Nel frattempo in Italia, cominciano a girare video allarmistici
sulla Cina, e le persone iniziano a preoccuparsi, ad eccezione dei
nostri politici che in preda alle loro manie contro il razzismo e
xenofobia, iniziano a pubblicizzare eventi di solidarietà presso le
attività cinesi, perché chiudere le frontiere era un atto di
discriminazione.
(http://www.levantenews.it/index.php/2020/02/11/rapallo-cena-di-solidarieta-del-pd-al-ristorante-cinese/)
Comunicato n. 64
Data
del comunicato 12 febbraio 2020
Covid-19,
Speranza incontra Ambasciatore cinese
Il ministro della
Salute, Roberto Speranza, ha ricevuto questa mattina al Ministero
l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li
Junhua.
Persino il sindaco di Palermo, non ha cessato un secondo di fare
politica, incontrando una delegazione di cinesi, che lamentavano la
caduta del volume d'affari nelle ultime due settimane e pertanto
annunciavano licenziamenti. L'hashtag di quei giorni era
#noinonabbiamopaura , gli stessi che dopo scriveranno #restiamoacasa
.
(https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2020/02/05/coronavirus-la-comunita-cinese-di-palermo-incontra-orlando-basta-ostilita-6f8ec4c6-ae0a-4c3f-882e-63e7c9754321/)
Lo stesso Zingaretti, capo politico del PD, dichiarava fra un
aperitivo e l'altro “parola d'ordine Normalità”, per poi il 7
marzo 2020, dichiarare di aver contratto il virus. Quindi i primi che
invitavano ad uscire ed a fare una vita normale, malgrado avevano la
documentazione inviata dall'OMS sotto occhio, sono stati i primi
untori del virus.
Ma gli errori non finiscono qui, malgrado l'OMS aveva
preventivamente dichiarato che il virus poteva procurare una
polmonite interstiziale, e pertanto con molta probabilità occorreva
intubare i pazienti a ventilatori polmonari, loro pur sapendo la
situazione degli ospedali italiani, che sono messi male soprattutto
sulla rianimazione, non hanno fatto niente. Quando tutti noi abbiamo
appreso nei vari giornali, nel corso degli anni di tagli alla sanità,
fatti anche dallo stesso Zingaretti
(https://www.iltempo.it/roma-capitale/2018/12/01/news/lazio-ospedali-sanita-peggiore-primato-universita-bocconi-posti-letto-zingaretti-1097186/),
che ha tagliato 3600 posti letto, con liste d'attesa lunghissime. Ma
abbiamo appreso anche di formiche che camminavano sui pazienti
dell'ospedale di Napoli
(https://www.ilmessaggero.it/video/cronaca/formiche_ospedale_napoli-4200907.html),
oppure i topi nell'ospedale di Fabriano
(https://www.ilmessaggero.it/italia/topi_ospedale_fabriano_ancona_oggi_ultime_notizie-4678690.html)...
Fino ad arrivare ai giorni nostri con lo scarafaggio trovato nella
cena di una bambina all'ospedale dei bambini di Palermo. (
http://www.palermotoday.it/cronaca/scarafaggio-pasto-cena-ospedale-bambini.html?fbclid=IwAR1knkPR5o32pZzF_OVhAYk3wEXgTDnGJp_qR50_CpCZpNInkBCjDcoFN4E).
Oltre alla gente che viene ricoverata nei corridoi, perché non c'è
posto. Ed infine oltre alla carenza di posti letto, i tagli hanno
ridotto pure i medici, di fatto mancano 7000 medici.
(https://www.nextquotidiano.it/coronavirus-emergenza-ospedali-in-corsia-mancano-7mila-medici/)
.
E mentre la stessa Emma Bonino, chiedeva l'abolizione del servizio
sanitario nazionale, nessuno di tutti questi politici ha mai
reclamato contro i tagli alla sanità. Le uniche proteste, venivano
fatte per i tagli dei fondi per gli immigrati.
I dati parlano chiaro però, in dieci anni tagliati 37 miliardi
alla sanità pubblica: persi 70mila posti letto e chiusi 359 reparti
(https://www.msn.com/it-it/notizie/other/in-dieci-anni-tagliati-37-miliardi-alla-sanit%c3%a0-pubblica-persi-70mila-posti-letto-e-chiusi-359-reparti/ar-BB10MwrU?li=BBqg6Qc&ocid=mailsignout&fbclid=IwAR0Yu03f2a_fTKz6MABqTjqwIm0waUvUIrMjIXcc7R-Kau7tMDEu9lyTmJg)
La situazione delle terapie intensive era già nota, soprattutto a
Milano, dove già nel 2018 per una semplice influenza la rianimazione
era al collasso. È “guarda caso”, la zona più colpita dal
coronavirus è proprio la Lombardia.
Sapendo tutto ciò ed avendo notizia a gennaio se non prima
dall'OMS dei pericoli e delle attrezzature che servivano, avrebbero
dovuto potenziare il sistema sanitario nazionale, soprattutto la
rianimazione, ed invece nulla è stato fatto con tempestività.
Mentre in Cina in soli 10 giorni, hanno creato 2 ospedali con 1500
posti letto. In Italia acquisteranno il materiale il 10 marzo 2020 a
quasi 1 mese e mezzo dalla dichiarazione dello stato di emergenza. Ma
soltanto i primi 1000 respiratori saranno consegnati entro 15 giorni,
per le rimanenti ci faranno attendere 45 giorni.
(https://www.repubblica.it/economia/2020/03/10/news/coronavirus_chiusa_la_gara_per_le_unita_di_rianimazione_per_oltre_3900_ventilatori_i_primi_119_in_arrivo_in_tre_giorni-250823328/).
Quindi mentre tutti gli Stati, chiudono ai voli da e per la Cina,
scali compresi, noi no. Tuttavia andiamo a prendere i nostri
connazionali in Cina.
“Comunicato
n. 37
Data del comunicato 2 febbraio 2020
Task-force
Ministero della Salute:“Punto della situazione su porti e
aeroporti”
Si
è riunita questa mattina la task-force coronavirus 2019-nCoV del
Ministero della Salute alla presenza del ministro della Salute,
Roberto Speranza, e del Commissario Straordinario, il Capo del
Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli. È stato fatto
il punto della situazione sui controlli e sulle misure che riguardano
porti e aeroporti e sulla partenza del volo militare che riporterà
nel nostro Paese gli italiani da Wuhan su cui è imbarcato anche il
viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri. Un focus è stato
dedicato al servizio 1500 e alle domande più frequenti poste da
cittadini italiani e stranieri al numero verde.”
In Italia arrivano i primi focolai. Il 21 febbraio 2020, arriva il
primo caso di contagio in Italia a Codogno.
(https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/21/coronavirus-due-mesi-dal-primo-caso-di-codogno-noi-i-i-primi-a-conoscere-la-quarantena-eravamo-spaventatissimi-ma-fiduciosi-ora-meno-attendiamo-il-test-anticorpale-per-sapere-se-siamo-stati-for/5776489/).
Iniziano i primi focolai, è l'Italia viene divisa in zone. La
zona rossa dove c'erano focolai più consistenti e la zona gialla,
dove c'erano pochi casi ed in alcune regioni anche l'assenza di
infetti. Malgrado non si sapeva a cosa si andava in contro, si
lasciava una certa autonomia alle persone, tuttavia alcune attività
che prevedevano nella zona rossa, gli assembramenti venivano fermate.
Venivano chiuse le discoteche, i pub ed i ristoranti. Si lasciavano i
bar aperti, con chiusura alle ore 18 e con accessi controllati e
limitati. Però si lasciano libere le persone di fare su e giù per
l'Italia. Il 25 febbraio, una turista bergamasca porta il primo caso
di coronavirus a Palermo.
(https://www.palermotoday.it/cronaca/coronavirus-primo-caso-palermo-turista-bergamo.html).
Anche i siciliani entrano nel panico, iniziano a guardare male il
prossimo, sono diffidenti ed iniziano ad uscire meno. Tutto a causa
dell'allarmismo diffuso dai media. Di fatto dall'inizio
dell'epidemia, h24, tv e social, hanno diffuso costantemente
allarmismo, incutendo paura ai cittadini. Vengono fatti i tamponi al
personale dell'hotel Mercury dove alloggiava la turista ed a tutti
gli ospiti dell'hotel, che vengono messi in quarantena. Emerge che
solo 3 sono i contagiati, il marito ed un amico. Ma se era un virus
così pericoloso e contagioso come dicono, come sia possibile che
questa signora che è stata per giorni in hotel e nel pullman con
diversa gente, abbia contagiato solo 2 persone?
(http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Donna-positiva-al-coronavirus-Palermo-Soggiornava-Hotel-Mercure-be2420a3-b2f7-45a8-bdd8-21592cd86e8d.html#foto-1).
A causa di questi 3 casi, noi ristoratori abbiamo registrato un
calo del volume d'affari del 70%.
Vengono interrotte alcune partite di calcio, poi giocate a porte
chiuse, ma queste restrizioni riguarderanno solo la serie A, in
quando le serie inferiori, hanno inizialmente continuato a giocare a
porte aperte anche al nord Italia. E soprattutto fuori dai confini
italiani. Nelle zone rosse, iniziano a limitare le uscite, mentre
nelle zone gialle, tutto continua tranquillamente, se pur la gente
inizia ad avere sempre più paura, per via delle notizie che
recepiscono tutto il giorno. Tutti i programmi televisivi,
trasmissioni, telegiornali e persino Barbara D'Urso, parlano dalla
mattina alla sera di Coronavirus, incutendo terrore fra la gente.
Nella zona del Bergamasco aumentano i focolai ed aumentano i
morti. Le scuole vengono chiuse in tutta Italia, anche se tutti i
dati scientifici affermano che la probabilità di morte sotto i 10
anni è praticamente zero e fino a 40 anni è dello 0,2%, a meno che
vi siano delle gravi patologie pregresse.

Nei giorni successivi incrementano i decessi al nord Italia, con
pochissimi contagi nel resto di Italia. Un dato però mi salta
all'occhio, in quelle zone vi è stata una imponente vaccinazione di
massa con l'antinfluenzale nel gennaio 2020 (185000 dosi
somministrate) ed una vaccinazione per meningococco (33400 dosi
somministrate), ed a febbraio scoppia un epidemia, pertanto mi sorge
un dubbio, e se il virus si trovasse all'interno dei vaccini?
Naturalmente la mia è solo una supposizione, che non ha basi
scientifiche, tuttavia il professore Giulio Tarro, virologo di fama
internazionale, confermerebbe questa tesi.
(https://www.oltre.tv/giulio-tarro-associazione-morti-lombardia-vaccinazioni/amp/?fbclid=IwAR21d7jl0zWfgRU1aM8fWsVPclNq1NxKnXvYfu88fQ1OpPHzNsyFU8QLuXU)
(https://www.youtube.com/watch?v=HxwglxI4ESE&fbclid=IwAR3P7Zm5IU_MZyRvIQy52aRro5SUQL7N_wWNI7eHUu4-OoGaqDThgBw6FG4)
Ma già nel 2018 per la semplice influenza, avevano notato che il
virus attaccava soprattutto i vaccinati
(http://www.infovax.it/news/linfluenza-si-accanisce-sui-vaccinati/?fbclid=IwAR1fUObb-uao07LlG6i-OUpZXFJj-CtLcglTlGofVTPL4jTr8aI1OjiHUNw).
Tuttavia, sin dall'inizio di questa vicenda il governo italiano,
si affida alle parole di alcuni luminari, alcuni esperti, capitanati
dal dott. Burioni, che fanno parte del “Patto trasversale della
scienza”. Questi individui, da prima minimizzano sul virus,
secondo le direttive sulla mortalità dichiarate dall'OMS, poi tutta
ad un tratto la loro parola diventa legge e cambiano il copione,
spingendo il governo ad attuare sempre più restrizioni alla
popolazione. In questo link, possiamo trovare l'audio dove il
professore Burioni, la dottoressa Capua, la dottoressa Gismundo...
parlano del basso tasso di mortalità e sull'inutilità della
mascherina.
(https://tv.iltempo.it/home-tv/2020/04/17/video/tutti-gli-errori-scienziati-coronavirus-rischio-zero-mascherine-flop-roberto-burioni-ilaria-capua-gismondo-pregliasco-caos-epidemia-italia-1316626/?fbclid=IwAR11-gBjDHqGEVWz9QuxeMb069NNDVbmqyJKjEMnntxHinKfcSu1KKBzk1I#.XpoJ0VUciXM.facebook).
Teorie confermate dal dottor Bassetti, dal dott. Tarro, dal
nanopatologo Montanari e da tanti altri. Tutte teorie che
improvvisamente diventano “eretiche” per Burioni e per coloro che
sono entrati a far parte del “Patto trasversale per la Scienza”.
Ricordiamo che il “Patto trasversale per la scienza” come si
evince dal loro sito è un'associazione, apolitica, apartitica e
senza finalità di lucro, che ha l’obiettivo di promuovere
e diffondere la scienza, il metodo scientifico e la cultura della
scienza in Italia. L’associazione si rivolge in maniera
trasversale a tutti gli attori sociali e politici (scuole, media,
magistratura, politica, associazioni, istituzioni) per promuovere e
proteggere la scienza e il metodo scientifico, per tutelare il
diritto di ogni italiano di essere formato, informato, curato,
assistito e governato nel rispetto della scienza e delle evidenze
scientifiche. Questa associazione, trova pieno appoggio da Renzi,
Grillo, la Lorenzin (ex ministro alla sanità, che ha imposto la
vaccinazione obbligatoria a tutti i bambini, pena l'esclusione
dell'attività scolastica) e la Big pharma. Una fra le più grandi
case farmaceutiche che concorre nella creazione del vaccino per il
coronavirus.
Improvvisamente chiunque ha tesi e pareri differenti da Burioni e
dal suo “Patto trasversale per la scienza”, in automatico viene
denunciato. Il primo di tutti ad essere denunciato e Vittorio Sgarbi,
reo di aver appoggiato le tesi dei dottori Tarro, Bassetti e
Gismundo.
(https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/03/14/coronavirus-scienziati-denunciano-sgarbi_hU9wARXzXGlFBuOyHOX5YI.html).
Successivamente lo stesso Bassetti, chiede a Sgarbi di non citarlo
più nei suoi video, pur non ritrattando pubblicamente le sue tesi.
Lo stesso Sgarbi più volte, chiede scusa agli italiani per aver
diffuso le notizie apprese dal dott. Bassetti nelle sue dirette
video.
(https://it.blastingnews.com/cronaca/2020/03/coronavirus-sgarbi-si-scusa-con-bassetti-e-aggiunge-si-metta-daccordo-con-se-stesso-003090591.html).
Ma nel finire nel mirino di questa associazione, non è solo Sgarbi,
ma anche la dottoressa Gismondo viene diffidata, per aver rischiato
di turbare l'ordine pubblico, con affermazioni non scientifiche.
(https://www.open.online/2020/03/22/coronavirus-patto-trasversale-per-la-scienza-diffida-la-virologa-maria-rita-gismondo-per-aver-minimizzato-epidemia/).
Finisce nel mirino anche il nanopatologo dott. Montanari denunciato
il 25 marzo 2020, nel proprio sito gli amministratori del “patto
trasversale per la scienza” scrivono: Oggi abbiamo presentato
alle Procure di Modena e Ancona un esposto penale contro Stefano
Montanari, per le gravi affermazioni sulla diffusione, contenimento e
cura del SARS-CoV-2 e della malattia COVID 19 e per le tesi
complottistiche anti-vaccinali, contenute in vari video ed interviste
dello stesso.
(https://www.pattoperlascienza.it/2020/03/25/coronavirus-abbiamo-denunciato-stefano-montanari/)
E sempre la stessa giornata, i giornalisti indipendenti di Byoblu,
affermano di essere stati denunciati dalla stessa associazione, per
aver ospitato i vari medici e virologi Tarro, Montanari e Sgarbi, e
chiedono alla procura l'oscurazione del canale Youtube.
(https://www.byoblu.com/2020/03/25/il-patto-trasversale-per-la-scienza-di-burioni-chiede-alla-procura-loscuramento-di-byoblu-byoblu24/).
Quindi l'Italia entra di fatto in una dittatura scientifica e non
solo come vedremo a breve.
L'8 marzo 2020, in Italia abbiamo 6387 positivi al coronavirus,
366 morti da e per coronavirus, questo perché la protezione civile
pur ribadendolo senza soffermarsi troppo sull'argomento, soprattutto
in questo periodo dove la popolazione è impaurita, afferma che nel
calderone, vengono messi tutti, coloro che muoiono sia solo per il
coronavirus che coloro che hanno una o più patologie e se pur sono
morte a causa delle altre patologie, essendo che avevano contratto il
coronavirus, venivano inserite nel conteggio dei morti per
coronavirus ed infine avevamo 622 guariti.
(https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_marzo_08/coronavirus-italia-dati-8-marzo-bollettino-regionali-provinciali-8729bd9c-6157-11ea-8f33-90c941af0f23.shtml).
Quindi riepilogando se un individuo moriva per un infarto, e dal
tampone fatto si scopriva che aveva il coronavirus, veniva
conteggiato nei coronavirus e non nei morti per infarto. Stessa cosa
per i morti ictus, diabete ed altre patologie, pur sapendo che i
tamponi non sono attendibili al 100%. Questa manipolazione dei dati,
serviva non solo a dare una visione distorta dalla realtà, ma
soprattutto a creare allarmismo. Di fatto nei miei 43 anni, mai mi
era capitato, di ascoltare ogni sera un bollettino dei morti. E
questo bollettino, diffuso ogni sera, ha l'unico scopo di allarmare
ed impaurire la popolazione.
(https://www.youtube.com/watch?v=VwSA6-384rs&fbclid=IwAR0mVlFpUW_Sd_xKQ7x5RXipmyAah19Xtvbpdz4Njg18USsCuTYR0_JtGUo&app=desktop).
Come confermato dallo psicologo Raffaele Morelli.
Malgrado i casi in Italia raggiungevano una percentuale dello
0,01% della popolazione, malgrado si sapeva che questo virus è molto
simile alla Sars, che è una influenza da coronavirus, che può
degenerare in polmonite interstiziale e malgrado i casi sono
concentrati nella sola zona della Lombardia, Veneto ed Emilia
Romagna, il governo decideva di far diventare tutta l'Italia zona
rossa.
(https://www.fanpage.it/politica/coronavirus-nuovo-decreto-tutta-litalia-diventa-zona-rossa/).
Quindi una regione come la Basilicata con 4 positivi, la Calabria
con 9 positivi, fino ad arrivare alla Sicilia con 51 positivi su una
popolazione di circa 5 milioni di abitanti, viene dichiarata zona
rossa, impedendo ai cittadini di svolgere la propria attività di
sostentamento, ma soprattutto vietando ad essi la libertà di poter
muoversi al di fuori della propria abitazione, se non dopo aver
compilato una autocertificazione, dove si dichiarava che si usciva
per solo scopo di necessità o per lavoro documentabile, pena una
denuncia penale fino a circa 3 mesi di reclusione.
Nella notte dell'8 marzo, trapelava da fonti governative, la
volontà di far diventare zona rossa, l'intera Italia. Alcune fonti
dicevano che questa notizia era uscita per mano di Casalino, altre
per mano di Salvini. Ma a prescindere dall'autore della fughe di
notizie, dal momento dell'uscita a qualche minuto dopo, vi fu una
corsa da parte dei migranti che vivevano a nord, verso le stazioni
per tornare al sud. Quindi possibili infetti, hanno trasportato il
virus da una parte all'altra della nazione, senza che nessuno li
fermasse. Chi doveva controllare dove era?
(https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/08/news/coronavirus_la_lombardia_sara_zona_rossa_fuga_da_milano_in_treno_e_in_auto-250603359/).
Il 9 marzo, l'Italia fu dichiarata ufficialmente tutta zona rossa.
Tuttavia, malgrado veniva a tutti impedito di lavorare, solo nella
vera zona rossa iniziale, vi erano reali ammortizzatori. Nel decreto,
vengono chiuse tutte le attività ad eccezione di farmacie,
alimentari, edicole e tabaccai, fino al 25 marzo. Scuole chiuse fino
al 3 aprile. Attività di ristorazione chiuse fino al 25 marzo.
Successivamente smentito, riapriranno il 4 maggio come asporto ed il
18 maggio con restrizioni.
Il 10 marzo, parte la rivolta dei carcerati. In quanto nel decreto
veniva impedito ai familiari di visitare i propri cari detenuti.
Nelle baraonde, vengono presi come ostaggio alcune guardie
carcerarie, vengono fatti danni, in diverse strutture per svariati
milioni di euro e perdono la vita 12 detenuti. Oltre ad evadere una
cinquantina di detenuti (alcuni poi ripresi), fra cui un detenuto
ergastolano che scontava una pena per omicidio.
(https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/10/coronavirus-carceri-in-rivolta-altri-3-detenuti-morti-a-rieti-nuove-proteste-a-siracusa-e-caserta-a-foggia-evasione-di-massa-23-ricercati-la-procura-di-milano-apre-inchiesta-sulla-sommossa-a-san/5730183/).
La borsa di Milano perde punti percentuale, lo spread sale
(https://www.ilmessaggero.it/economia/news/coronavirus_borse_spread-5102457.html).
Gli altri Stati chiudono le frontiere con l'Italia
(https://www.ilmessaggero.it/mondo/coronavirus_austria_slovenia_frontiere_chiuse_confini_italia-5103285.html),
mentre in Italia, continuano a sbarcare navi da crociera
(https://www.palermotoday.it/politica/coronavirus-sbarco-nave-crociera-9-marzo-2020.html)
e migranti, perché in Italia, si può fermare tutto, tranne il
business dell'accoglienza.
Nei giorni successivi iniziano i furti nelle attività
commerciali.
In tutto questo marasma, la situazione non mi quadra, perché
imporre una quarantena a tutta la popolazione, quando per epidemie
peggiori di questa nessuna quarantena è stata applicata. E se vi
fosse un golpe finanziario in atto? Nel marzo 2019 i morti per
polmonite sono stati 15.000, eppure nessuno ha pensato di far
chiudere la popolazione in casa
(https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2020/04/02/coronavirus-marzo-mila-morti-per-polmoniti-varie_bccHd5JLeUMyL8o0papUDN.html?refresh_ce).
Nel 2017 ci sono stati 20.000 morti in più rispetto all'anno
precedente, nessuna chiusura in casa forzata è stata imposta ai
cittadini
(https://www.repubblica.it/salute/2017/03/18/news/l_anno_nero_dell_influenza_morti_ventimila_anziani_in_piu_-160814115/).
L'11 marzo 2020, l'OMS dichiara la pandemia. Chi ha scommesso sui
pandemic bond, rischia di non vedere un centesimo. Una commissione
esterna, verificherà se ci saranno le condizioni per il pagamento in
base alle clausole contrattuali.
Gli organi di stampa distribuiscono le mappe del contagio, e
l'Italia risulta essere la prima al mondo ad avere più morti
rispetto al numero dei contagiati. Stati come la Malesia, Macao, il
Vietnam, la Thailandia, se pur geograficamente più vicine alla Cina,
non hanno superato un migliaio di vittime. E mentre nelle città
chiudono tutto, l'unica cosa che tengono aperta è la borsa italiana,
che perde circa 80 miliardi.
Anche nei giorni successivi, vi è un aumento di contagi e vittime
sempre nelle tre zone di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna,
tuttavia ci dicono che nella settimana successiva, avremmo avuto un
picco di contagiati anche al Sud, a causa delle persone che sono
scese in massa. Picco che in realtà non ci fu. Gli esperti
spostarono questo picco di una settimana, poi di un altra settimana,
ma sempre senza che realmente ci fosse questo picco. Se questo virus
fosse realmente forte come lo dipingono, perché lasciano i medici
del 118 e gli operatori sanitari, senza i necessari dispositivi
sanitari di protezione?
(https://www.palermotoday.it/cronaca/coronavirus-operatore-118-palermo-positivo-contagio.html).
Inoltre essendo a corto di medici, hanno fatto lavorare medici in
pensione. Se come detto il virus ha una mortalità del 8% su pazienti
sopra i 70 anni, fare lavorare queste persone equivaleva a metterli a
rischio ed in effetti alcuni di loro sono morti in servizio, fra cui
uno che era tornato a lavorare all'età di 104 anni. Oltre tutti i
vari medici curanti che lavoravano senza le dovute protezioni.
(https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/25/news/coronavirus_morti_150_medici-254860106/).
Quando un paziente entra in rianimazione, perde ogni contatto con
i familiari, che lo rivedranno solamente se riesce a guarire.
Viceversa in caso di decesso, non vedranno più il parente, nemmeno
potranno fargli il funerale, perché sarà proibito, né potranno
dargli una degna sepoltura perché sarà cremato. Quindi non sapremo
mai la reale morte del paziente. Senza una autopsia, dobbiamo
prendere per buono che il decesso sia avvenuto per coronavirus, ma
non sapremo mai se la causa effettiva sia stata il coronavirus o le
altre patologie. L'Istituto superiore della sanità, ci fa sapere che
su un campione di 2041 cartelle mediche, da cui è stato possibile
vedere il quadro clinico dei pazienti, solo il 3,6% dei decessi è
avvenuto senza nessuna patologia pregressa, il 14,4% dei pazienti
aveva 1 patologia pregressa, il 21,1% aveva 2 patologie pregresse ed
il 60,8% aveva 3 patologie pregresse.
(https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_23_aprile.pdf).
Quindi è chiaro che il fattore età e patologie pregresse, segna la
causa della morte. Pertanto sarebbe stato giusto fare come lo stato
di Israele, mettere in quarantena per 4 mesi, gli anziani e gli
immunodepressi e lasciare tutto aperto. Invece in Italia, pur sapendo
la situazione economica drammatica, i nostri governanti hanno
preferito darci il colpo di grazia. La domanda che mi pongo come mai
al 23 aprile l'Istituto superiore della sanità (ISS), ha avuto
accesso a sole 2041 cartelle, su 24000 decessi? Un calcolo risulta
più attendibile, maggiori sono i dati da analizzare, ma soprattutto
come scopriremo in seguito, se avessero fatto le autopsie, avrebbero
scoperto che molti non sono morti per insufficienza respiratoria, ma
per trombosi.
Per alimentare la macchina del terrore, visto che molti chiedevano
di allentare le restrizioni, viene studiata una altra azione
cinematografica, con la complicità dei giornalisti alla ricerca di
visualizzazioni. Escono articoli di giornale fake, che prendono
spunto da post su facebook, dove si vedono una sfilza di bare,
spacciandole per i morti di Bergamo, in realtà erano foto dei
funerali di una strage di migranti avvenuta a largo di Lampedusa
(https://pagellapolitica.it/bufale/show/1008/no-questa-foto-con-numerose-bare-in-fila-non-%C3%A8-stata-scattata-a-bergamo-a-marzo-2020).
Successivamente vengono fatti vedere numerosi mezzi dell'esercito che
trasportano le bare per la cremazione. Il tutto viene fatto nella
notte, senza sapere quante bare vi sono per ogni mezzo e naturalmente
senza fare autopsie. (https://www.youtube.com/watch?v=-8n3IskA-d4).
La scena, ripresa da tutti i tg e talk show a tutte le ore del giorno
e della notte, ha contribuito a diffondere un altra ondata di
allarmismo e panico fra la gente. Immaginate se nel 2019 avessero
fatto la stessa cosa per i 15000 morti di polmonite, o nel 2017 per
altrettanti 20000 morti di influenza, non avrebbero creato panico?
Invece malgrado ci sono stati gli stessi morti, nessuno si allarmato,
nessuno impaurito ha smesso di vivere, nessuno si è suicidato per
paura del virus, nessun carcerato ha intentato una rivolta, niente di
tutto questo, perché tutti sappiamo che la morte è un dato di
fatto. Quindi se non avessero fatto questo continuo allarmismo, non
ci sarebbe stato nessuna arresto dell'economia e ognuno avrebbe
condotto la propria vita con tranquillità. Invece in soli 15 giorni,
hanno distrutto la nostra economia, ci hanno schiavizzato ed hanno
distrutto ogni progetto futuro, in quanto non siamo in grado di
programmare più nulla. Siamo costretti a vivere alla giornata,
senza lavoro, senza sussidi e senza ammortizzatori sociali. Se non
avessimo ascoltato la televisione, guardano la realtà che c'è al di
fuori delle nostre finestre, avremmo mai pensato che vi fosse una
pandemia in atto? Assolutamente no, ci saremmo forse documentati, ma
avremmo continuato la nostra vita normalmente. Invece ci impongono di
stare in casa, e lo fanno con la politica del terrore. Se esci senza
giustificato motivo vai in galera. A me questa affermazione ha fatto
sempre ridere, ero più che sicuro che queste segnalazioni
all'autorità giudiziaria sarebbero finite archiviate. E di fatto la
risposta arrivò a breve, il 18 marzo come riportato dal Sole 24 ore,
la Procura di Genova avvertiva le forze dell'ordine dicendo che era
difficile punire le autocertificazioni.
(https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-procure-difficile-punire-autocertificazioni-false-ADS1HAE).
Quindi si rischiava di far partire una marea di processi, che si
sarebbero conclusi con un archiviazione. Intanto sono state elevate
più di 43000 segnalazioni alle varie Procure. In tutto questo, in
seguito alle rivolte nelle carceri vogliono mettere in libertà circa
3000 detenuti, che devono scontare gli ultimi 18 mesi di carcere.
Quindi da un lato si vogliono arrestare delle persone per essere
usciti di casa, senza giustificato motivo, dall'altro vogliono
liberare chi è detenuto per reati gravi contro la collettività.
(https://www.ildubbio.news/2020/03/17/con-il-decreto-potenzialmente-domiciliari-solo-per-3000-persone/).
Questa guerra fatta di DPCM, sanzioni, denunce e vessazioni varie,
obbliga i cittadini ad una sorta di arresti domiciliari, pur non
avendo commesso nessun reato e senza aver subito un regolare
processo. Arresti domiciliari, che cambiano da individuo a individuo,
in quanto ci sono i cittadini costretti a stare a tempo indeterminato
ai domiciliari in un monolocale di 20 mq ed altri “costretti” a
vivere in una mega attico o in una villa con piscina. Alcuni
costretti a vivere da soli, altri con i familiari. Ed a farci notare
immediatamente questa diversità sono stati i vari attori e persone
dello spettacolo che molto probabilmente dietro compenso, dalle loro
lussuose case, ci dicevano a lavaggio di cervello, di stare a casa,
come fanno loro. Facile per Amadeus, che a febbraio per la conduzione
di Sanremo, ha preso un mega cachet fra i 500000 e i 600000€
(https://www.ultimora.news/sanremo-2020-compensi-ospiti),
a queste condizioni, tutti riusciremo a stare a casa, anche per un
anno di fila. Ma come lui tante persone dello spettacolo, giocatori
di calcio... hanno fatto la morale agli italiani. Per non parlare
della discriminazione sociale. Attività che hanno raddoppiato e
triplicato gli utili (supermercati e farmacie) ed attività che sono
state costrette a chiudere i battenti, con la promessa di soli 600€,
ed uno sgravio del 60% del canone di affitto dalle tasse, per 3 mesi.
Ma intanto, gli affitti li dobbiamo pagare pur non lavorando, le
utenze le dobbiamo pagare, i fornitori li dobbiamo pagare, malgrado
noi essendo chiusi ed essendo la nostra una attività di
ristorazione, siamo stati costretti a buttare cibo, fusti di birra e
bibite che nel frattempo sono scaduti. E malgrado ciò ci chiedono di
pagare le tasse, non subito, ma dal primo giugno. Come se aprendo
subito incassiamo ed il nostro pensiero è pagare le tasse. Il dato
più allarmante è che a noi chiedono di fare sacrifici, mentre loro
continuano a percepire i loro stipendi da nababbi. Se siamo in una
pandemia globale, dove tutti dobbiamo stringere la cinghia, sarebbe
stato opportuno ridurre tutti i compensi, se il nostro lavoro, viene
valutato 600€, anche i politici per questi mesi avrebbero dovuto
prendere 600€, anche gli impiegati comunali, regionali e statali
avrebbero, dovuto prendere 600€, i percettori di reddito di
cittadinanza... eppure nulla di tutto questo. Nessuno ha rinunciato a
nulla. Hanno perfino creato una task force di esperti ben pagati. E
sono nati presumibilmente dei conflitti di interessi su l'acquisto di
mascherine, il giornale Libero titola “ Le Iene, scoppia il caso
mascherine: "A fornirle l'azienda dove lavora la moglie di
Pierpaolo Sileri, conflitto di interessi?"
(https://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/televisione/22228547/le_iene_pierpaolo_sileri_conflitto_interessi_mascherine_appalto_moglie.html?fbclid=IwAR1rG-BZfRiq9KclKuDIjZ1RSiZGAKHDBqfpccxGRfWdB3cdLSqczmGuvxM),
ma non solo il Giornale titola “la finanza accende i riflettori su
Zingaretti”
(https://www.ilgiornale.it/news/politica/finanza-accende-i-riflettori-sulle-mascherine-zingaretti-1857540.html?fbclid=IwAR3x_qcoG_6E1VCOv6X5DBRdHffltcWDzunhd2ExoOnW6rR6FyotlgVIBaw),
ed ancora il Corriere della sera titola “Mascherine cinesi
importate da Irene Pivetti, sequestro milionario. Lei: regole
cambiate in corsa, colpita per il mio cognome” (
https://www.corriere.it/politica/20_aprile_25/mascherine-cinesi-importate-irene-pivetti-sequestro-milionario-lei-regole-cambiate-corsa-colpita-il-mio-cognome-dcf6e5b4-8700-11ea-9b77-4fc0668b38e0.shtml?fbclid=IwAR2IHFo7KuHHx5qQr1ymKUmdm8ZXcY20Yi2i-jV03Z2ZN-rTX8GoO7DxCzY).
Tuttavia Conte afferma che lo Stato c'è e che nessuno perderà il
posto di lavoro. A marzo ci parlano di questi aiuti, ma a marzo
nessuno ha visto un euro. Ci parlano di cassa integrazione, che
nessuno ha visto ne a marzo e ne ad aprile, dicono che la pagheranno
a maggio, ma solo per 9 settimane
(https://www.pensionielavoro.it/site/home/wikilavoro/le-tutele-a-sostegno-del-lavoratore/gli-ammortizzatori-sociali/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sulla-cassa-integrazione-guadagni.html).
Ed anche lì impiegati che continuano a lavorare ed impiegati che
resteranno a casa, senza stipendio, senza lavoro e senza aiuti
economici. Io ho ricevuto il mio indennizzo di 600€ il 24 aprile
2020 e successivamente altri 600€ a maggio. E non tutti lo hanno
ricevuto per quella data.
Successivamente il DPCM, viene modificato, viene eliminata la
segnalazione all'autorità giudiziaria e viene inserito il sequestro
del veicolo. Anche questo subito contestato e dopo qualche giorno,
viene proposta una nuova autocertificazione con la sola multa per i
trasgressori. Conte ad aprile, ci parla di una potenza di fuoco per
tutelare le aziende con soldi promessi sotto forma di prestito che
alla fine sono un vero e proprio buco nell'acqua. Di fatto si tratta
dell'ennesima manovra per far guadagnare le banche, che con questo
decreto avrebbero potuto concedere prestiti con un tasso di interesse
stabilito dalle banche, con la garanzia dello Stato. In pratica il
governo Conte, ci obbligava a stare a casa, costringendoci a produrre
debiti e ci portava come soluzione, la creazione di nuovi debiti.
Intanto la mia azienda nel suo piccolo, ha avuto un calo di incassi
nei primi 5 mesi di circa 24000€, rispetto all'anno precedente.
Con queste manovre lo Stato italiano per primo, in quanto siamo
stati il primo stato Europeo ad attuare la quarantena e
successivamente gli altri Stati che hanno attuato una mini quarantena
hanno contribuito a destabilizzare i mercati ed a distruggere la
microeconomia che reggeva questo paese. Oggi grazie alle loro
manovre, i grandi gruppi finanziari potranno acquistare pacchetti
azionari di aziende italiane e non quotate in borsa per pochi soldi,
in questo modo avranno la possibilità di entrar a far parte del
direttivo e di avere potere decisionale. Mentre per le piccole
imprese, si è fatto il gioco delle mafie. Del resto chi ha soldi
illimitati che circolano a nero? La Mafia. Coloro che gestiscono i
volumi d'affari dello spaccio, della prostituzione, del racket.
Queste persone avranno la possibilità di andare da aziende come la
mia che oggi valgono zero e comprarle con una manciata di soldi
qualora fossero in vendita. E pensate che non ci saranno persone che
con l'acqua alla gola cederanno a queste proposte, pur di avere un
sollievo economico? Ricordiamoci che dove lo Stato non c'è, la mafia
attecchisce. E di fatto allo Zen di Palermo il fratello del boss, ha
fatto la spesa per tutti i bisognosi dello Zen
(https://rep.repubblica.it/pwa/locali/2020/04/08/news/palermo_il_fratello_del_boss_della_droga_fa_la_spesa_per_lo_zen-253439286/),
una cosa analoga, avviene a Napoli
(https://www.ilriformista.it/napoli-la-solidarieta-della-camorra-distribuisce-la-spesa-in-piazza-poi-chiedera-il-conto-76093/).
Quindi in nome di pandemia che in realtà non è come ce la
raccontano, soprattutto nelle regioni del sud, si lascia che la mafia
e la camorra, ritornino ad acquisire consensi. Ma non finisce qui, in
quanto in questi giorni, vedremo che a seguito del decreto cura
Italia, saranno scarcerati dei mafiosi, distruggendo anni di lavoro
di forze dell'ordine e magistrati, uccidendo per l'ennesima volta
Falcone e Borsellino e tutte le altre vittime della
mafia(http://www.antimafiaduemila.com/home/primo-piano/78313-di-matteo-sulle-scarcerazioni-e-la-resa-dello-stato.html?fbclid=IwAR0-b-n-DhaOBRUoo4QwRDrUBzJ_O6ia6fRiMApJQ93fes1psRDkxtkXGsg).
La mafia non si limita solo a fare la spesa, ha un posto di
riguardo anche nei funerali. Di fatto, come abbiamo visto durante il
coronavirus per i DPCM sono vietati, battesimi, cresime, comunioni,
matrimoni e funerali. Tranne per il fratello di un boss di Messina,
che ha avuto fatto il funerale, con 100 persone che seguivano il
feretro, in barba a tutte le restrizioni.
(https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/coronavirus_messina_funerale_fratello_ex_boss-5170185.html).
Ma ad avere il funerale fatto non è solo il boss, c'è anche un
sindaco del comune di Saviano, che riesce ad avere un funerale con 54
persone, anche se queste sono state
sanzionate.(https://napoli.repubblica.it/cronaca/2020/04/23/news/coronavirus_folla_al_funerale_del_sindaco_di_saviano_54_persone_identificate_e_multate-254822387/).
Anche qui vi sono evidenti discriminazioni, perché loro possono aver
fatto un funerale e i cittadini normali no?
Allo stesso tempo, non si possono celebrare le Sante Messe, però
si può celebrare il 25 aprile. Un altra discriminazione
importantissima che ha uno scopo fondamentale è la possibilità di
movimento. Abbiamo visto che tramite i DPCM è stato imposto alla
popolazione di stare a casa e di uscire solo per comprovati motivi di
lavoro, di salute o di approvvigionamento viveri. Tuttavia, mentre
noi siamo stati costretti a stare in casa, da nord a sud ogni giorno
arrivano persone che sbarcano in Sicilia. Ma come sia possibile che
ci impongono uno stato di polizia, dove nessuno può muoversi
liberamente nel proprio territorio e nessuno controlla le stazioni,
le autostrade ed i traghetti? Questo a mio avviso serve ad alimentare
il cosiddetto, scarica barile. “noi abbiamo messo le restrizione,
ma a causa vostra che non siete rimasti a casa, dobbiamo prolungare
la quarantena”. E così di fatto è, in quanto gli “scienziati”
o “esperti”, continuano a spostare un picco di contagi al sud,
che mai c'è stato e mai ci sarà. E proprio quando il flusso
migratorio da nord a sud, sembrava una vera e propria presa in giro,
il sindaco di Messina, decise di bloccare il passaggio dei mezzi
dalla Calabria alla Sicilia
(https://www.ilsussidiario.net/news/cateno-de-luca-sindaco-di-messina-blocca-i-traghetti-video-depistaggio-di-stato/2000630/),
soprattutto dopo che una ragazza che proveniva dalla Lombardia,
tornata in Sicilia, ha avuto la brillante idea, di andare a trovare
il nonno che si trovava ospite in una RSA, a Villafrati.
(https://www.blogsicilia.it/palermo/torna-dalla-lombardia-e-va-a-trovare-il-nonno-in-casa-per-anziani-16-infettati-a-villafrati/525065/).
La piccola comunità si è trovata in pochi giorni ad avere 69
contagiati, diventando zona rossa
(https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/villafrati-palermo-intera-citt-zona-rossa-coronavirus-sotto-accusa-una-fuggitiva-del-nord_16519649-202002a.shtml).
Tuttavia il governo nazionale, si è risentito dalle dure parole del
sindaco di Messina, che affermava che non vi era nessun controllo dei
flussi e che il 50% di chi vuole entrare in Sicilia è irregolare.
Questi suoi toni inquisitori, nei confronti del governo nazionale e
verso le forze dell'ordine, ree di non fare i dovuti controlli, hanno
fatto scattare una denuncia nei confronti del sindaco di Messina, da
parte del ministro dell'Interno Lamorgese, per vilipendio alle
istituzioni
(https://www.agi.it/cronaca/news/2020-04-08/coronavirus-stretto-messina-cateno-de-luca-luciana-lamorgese-8277073/).
Come sia possibile, che quando finalmente si trova qualcuno disposto
a far rispettare la legge lo si denunci? Del resto sarebbe bastato
sin dall'inizio, isolare la Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna,
per risolvere il problema denominato coronavirus. Ed oggi che in
Sicilia abbiamo soltanto 32 persone in terapia intensiva, su 500
posti disponibili, Conte ci annuncia, il prolungamento degli arresti
domiciliari a giugno, consentendoci di andare a trovare solo i
parenti. Quindi le nostre attività dovranno stare altri 34 giorni
chiuse. In tutto questo frangente gli sbarchi non sono cessati e lo
stesso sindaco di Palermo Leoluca Orlando dichiara, vanno bene le
restrizioni sul coronavirus, ma non dimentichiamoci i diritti dei
migranti. Perché i diritti degli italiani possono essere calpestati,
ma i diritti degli immigrati no. E con lui molti esponenti di
sinistra concordano e mentre il governatore Musumeci, dice porti
chiusi, la sua figura non viene considerata e continuano gli sbarchi.
L'Italia continua ad essere un porto sicuro per i migranti, ma non
per gli Italiani, che sono costretti a rimanere a casa. E malgrado la
situazione africana comincia a preoccupare
(https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-oms-lancia-lallarme-in-africa-60-morti-in-7-giorni_17371994-202002a.shtml?fbclid=IwAR0G4ZGBlTK88hHCALUa_WjXmVWhhUYqRSLxtKqNdR0M6guHKydxxwtgboI),
in quanto non facendo tamponi, non si ha una reale percezione del
numero dei contagiati, nessuno impedisce gli sbarchi che continuano
ad arrivare. Il presidente Musumeci, trova una soluzione che non solo
è ridicola, ma anche dispendiosa. Propone al governo nazionale di
noleggiare una nave, dove mettere in quarantena i migranti. La nave
in questione, deve avere come requisito 250 cabine individuali, dove
alloggiare i migranti, deve avere una cucina che prepari le pietanze
secondo un menù adatto agli ospiti ed avrà secondo quanto riportato
da “Il Giornale”, un costo di 1,2 milioni di euro al mese. Quindi
questa nave costerà 4800€ al mese per singolo migrante, 160€ al
giorno, in un momento in cui, lo Stato ci obbliga a stare chiusi e ci
offre un elemosina di 600€, quando noi ogni anno, versiamo fior di
tasse (
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cabine-singole-e-cibo-etnico-i-migranti-quarantena-sulla-1857286.html).
Sarebbe bastato respingere queste imbarcazioni, in quanto non essendo
sicuri per noi stessi, secondo quanto stabilito dagli esperti, non
avremmo potuto accogliere queste popolazioni, in quanto non siamo un
porto sicuro. A questo punto, mi chiedo se qualora i migranti vengano
obbligati a fare una quarantena all'interno di questa nave, non si
configuri come nel caso dell'ex ministro dell'interno Salvini, il
reato di sequestro di persona. In quell'occasione, Salvini in qualità
di ministro dell'interno, vietò all'ONG di sbarcare in un porto
italiano.(https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/29/news/open_arms_salvini_indagato_per_sequestro_di_persona_e_omissione_d_atti_d_ufficio-242239175/).
Ma nessuno vietava il capitano della nave, di cambiare porto,
dirigendosi presso un altro Stato, disposto a farli sbarcare. Da
ignorante potrei pensare che in realtà non vi sia nessun sequestro
di persona, in quanto tutti loro erano liberi di andarsene altrove,
gli unici che costringevano i migranti a restare fermi a largo delle
coste italiane erano i membri dell'equipaggio della nave. Oggi, il
quadro, qualora vi fosse la quarantena nella nave è differente, in
quanto lo Stato Italiano nella figura di colui che autorizzerà
questa quarantena, obbligherà i migranti a stare rinchiusi in una
nave per il periodo della quarantena. A meno che, quest'ultimi non
firmino una liberatoria, dove dichiarano che acconsentono alla
quarantena. Il nocciolo principale, comunque resta sempre lo stesso,
se io che abito a Palermo, non posso spostarmi a Villabate, come mai
questi dall'Africa possono venire? L'avventura della nave quarantena
si è conclusa con la morte di un Tunisino di 28 anni, di chi saranno
le responsabilità?
(https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/20/coronavirus-migrante-in-quarantena-su-nave-moby-zaza-cade-in-mare-a-porto-empedocle-e-muore-inchiesta-della-procura-di-agrigento/5807895/)
(http://www.vita.it/it/article/2020/05/21/fateci-scendere-la-rivolta-dei-migranti-a-bordo-della-nave-quarantena/155568/)
Un cardiologo di Pavia, il dott. Salvatore Spagnolo, ha fatto una
scoperta subito etichettata come bufala, dal luminare Burioni del
patto trasversale per la scienza. Il dottore in questione insieme ad
altri medici, ha deciso di disobbedire all'ordine di non fare
autopsie ed analizzando alcuni casi, ha scoperto che i soggetti, non
sono morti per insufficienza respiratoria, ma sono morti per micro
trombosi venose. Quindi se la tesi fosse confermata, molta gente è
morta perché è stata intubata, quando aveva bisogno di un
anticoagulante. I medici italiani si erano basati, sulle posizioni di
Burioni, che a sua volta aveva preso spunto dalle direttive dei
cinesi e dell'OMS, che vietavano di curare il covid, con
antinfiammatori ed antibiotici. Il non curare questa forma di
influenza, con farmaci influenzali, faceva aumentare l'infiammazione,
che degenerava in trombi. Di fatto come specifica il cardiologo, da
quando hanno iniziato a somministrare antibiotici ed antinfiammatori,
i pazienti guariscono presto e sono calati il numero dei ricoveri
(https://www.maurizioblondet.it/eparina-funziona-scoperta-del-genio-italico-e-il-suo-contrario/?fbclid=IwAR3M8bIMm2VooG8GT-rurXAHlImSbTb8kHvUGtv2MzzgPapmO1em9OY-os4).
Anche altri medici di altri ospedali, hanno cominciato ad utilizzare
l'eparina, avendo ottimi risultati.
(https://www.lecodelsud.it/coronavirus-a-uccidere-sono-microtrombosi-venose-la-tesi-di-un-cardiologo-campano-divenuta-virale).
Ed anche in Gran Bretagna ha cominciato ad utilizzarla
(https://www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2020/04/11/coronavirus-studio-eparina-possibile-effetto-antinfiammatorio-antivirale_bs7RRSfvWIHCIEOC0gdvSO.html).
E' evidente che se avessero, fatto subito le autopsie, avrebbero
scoperto il decesso di questi soggetti e molto probabilmente
avrebbero salvato delle vite. Come mai tutte le tesi che vengono
messe in circolo, da altri medici, altri virologi e nanopatologi,
vengono messe in discussione da Dott. Burioni e dal patto trasversale
per la scienza. Questi individui continuano ad affermare, che non
potremo tornare alla normalità, fino a quando non ci sarà un
vaccino. Tuttavia molti virologi hanno specificato, che non ci potrà
mai essere un vaccino efficace, in quanto il coronavirus essendo un
virus che muta spesso, il vaccino non può dare immunità.

E lo conferma anche l'Oms. Non ci sono, al momento, prove
scientifiche che garantiscano che le persone guarite da Covid-19 - la
malattia causata dal coronavirus Sars-CoV-2 - abbiano anticorpi in
grado di proteggere da una seconda infezione. Lo ricorda
l’Organizzazione mondiale della Sanità in un documento appena
pubblicato.
(https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_25/coronavirus-l-oms-l-immunita-forse-non-c-non-si-possono-dare-patenti-7a2b84fc-86d4-11ea-9b77-4fc0668b38e0_amp.html?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR2iIx0vzWo8Lz8cr4aHJyH_GwuGpeCR-vtmJbqDsxddO49QK1baCivtodI).
Ed a confermarlo è il fatto che nella Corea del sud, i pazienti
guariti dal coronavirus hanno una ricaduta. Quindi un vaccino non può
garantire nessuna immunità. Ma di certo può garantire dei lauti
introiti alle cause farmaceutiche.
(https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/04/18/corea-sudsi-riammalano-pazienti-guariti_9532b9a2-1d4d-46ba-a274-69dcebc6510a.html?fbclid=IwAR1F-ZOdWmWFwRghrtN_MEd8Aqh36qOXn6qnjpC5pOI4LFjye89IavDSsyE)
.
Soprattutto se la popolazione viene obbligata ad impiantarsi un
microchip. Durante questa quarantena, abbiamo assistito alla
privazione della libertà personale, dove molti avvocati, e giudici
della corte costituzionale si sono espressi in merito asserendo che i
DPCM, non possono limitare la libertà altrui. Lo dice l'avvocato
Edoardo Polacco nelle sue dirette Facebook,
(https://www.facebook.com/edoardo.polacco/videos/10221416860601380/?fref=mentions),
lo dice il giurista Sabino Cassese, ex membro della corte
costituzionale, che afferma "Il primo decreto era fuori legge.
Poi è stato corretto il tiro con il secondo decreto legge, che
smentiva il primo, abrogandolo quasi interamente. Questa non è
responsabilità della politica, ma di chi è incaricato degli affari
giuridici e legislativi. C'è taluno che ha persino dubitato che
abbiano fatto studi di giurisprudenza" e poi continua
"Nell'interpretazione della Costituzione non si può giocare con
le parole. Una pandemia non è una guerra. Non si può quindi
ricorrere all'articolo 78 della Costituzione"
(https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/22134350/sabino_cassese_attacca_giuseppe_conte_decreti_fuorilegge_pieni_poteri_illegittimi.html?fbclid=IwAR1H2hEjCcmTa71k4NqVMw7sDGFvuUqp3GJY6R_53wOHyvWfc3q7aOTSDdU).
Anche gli avvocati civilisti di Prato contro i decreti del governo
(http://www.notiziediprato.it/news/parte-da-prato-la-rivolta-degli-avvocati-civilisti-contro-il-decreto-del-governo-e-incostituzionale?fbclid=IwAR27XiH1LRehkud0lazQa3S8UrEVrMXOQAi6KREDf-hmH68pv0wypzOkmYo)
.
Studio Caldi, misure di contenimento del coronavirus, sono
incostituzionali, inadeguate e controproducenti (
https://www.studiocataldi.it/articoli/38107-coronavirus-misure-di-contenimento-incostituzionali-inadeguate-e-controproducenti.asp?fbclid=IwAR2PmCn3cP1Zjnxvd1C73ZyQm2vFwE4Jkm-c9A5JcAHV7rdp0VXwfEEccWw).
Avvocato Alessandro Cassiani, “Le restrizioni della libertà
devono essere previste dalla legge, il Dpcm non è lo strumento
costituzionalmente previsto: arriva la prima sentenza”
(https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/13631-la-decretazione-d-urgenza-e-la-costituzione-ai-tempi-del-covid-19.html?fbclid=IwAR0gCwNeAEdwXLlsqdsxtAMFmeaqqJ_KPU1i5TbLrf4mXYpq0CRyp0TLxVs).
Il presidente del tribunale della Valle D'Aosta e otto magistrati
contro il divieto di passeggiate “illeciti inesistenti”.
(https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/04/21/news/val_d_aosta_il_presidente_del_tribunale_e_otto_magistrati_contro_il_divieto_di_passeggiate_illeciti_inesistenti_-254607569/).
“La Costituzione non contempla un diritto speciale per i tempi
eccezionali; e ciò per una scelta consapevole”, spiega la
relazione annuale firmata dalla presidente della Corte costituzionale
Marta Cartabia.
https://www.farodiroma.it/cartabia-avverte-conte-la-costituzione-non-prevede-deroghe-per-leccezionalita-della-situazione/?fbclid=IwAR06SB8iQKUNqfyCDB38yBGNVQ2AUIJLXZFueEEGQ6qXrPzMJ3A2pcIKp-U
Eppure malgrado tutti questi avvocati e giuristi affermano
l'incostituzionalità di questi DPCM, lo stato applica un
dispiegamento di forze di polizia senza precedenti, con l'ausilio di
elicotteri che hanno un costo di 6000€ l'ora e droni. Abbiamo
assistito ad un elicottero che ha dato la caccia ad un individuo che
da solo correva in spiaggia in diretta da Barba D'urso. Abbiamo visto
altri elicotteri dare la caccia ai runner, dispiegamento interforze
di Carabinieri, Polizia, Finanza, Vigili urbani ed impiegati della
Rap di Palermo, per stanare degli individui che facevano una
grigliata nelle terrazze dei loro palazzi, quando in 5 anni, che ho
vissuto in quelle zone, malgrado vi fosse, spaccio, prostituzione,
combattimenti clandestini di cani, ricettazione... non ho mai visto
una pattuglia. Nemmeno dopo tutti i miei esposti, dove mostravo
l'interruzione h24 del passaggio dei mezzi di soccorso, ad opera di
alcuni gestori di locali che occupavano abusivamente il suolo
pubblico, nelle zone di via Bara all'Olivella e via Dell'Orologio, ho
mai visto un tale dispiegamento di forze dell'ordine, anzi come
dimostrato dalle mie denunce, spesso questi gestori venivano
avvertiti prima dei controlli e si facevano trovare chiusi. Ed ora
improvvisamente, le città sono sotto assedio. Nulla in contrario, ma
che venga fatto sempre e soprattutto per i veri reati. La stessa
BBC, bacchetta l'Italia, sanzioni ingiuste, inutile prova di forza.
(https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-quando-le-sanzioni-diventano-ingiuste-e-anche-la-bbc-bacchetta-litalia-inutile-prova-di-forza_17416795-202002a.shtml?fbclid=IwAR2MlFHxgqjG3vu_RQYoBxIa5t45AYrbFjtp7yNlN5vHNRlG0h4NKahniyY).
Oltre alla violazione della libertà personale, abbiamo avuto la
violazione della privacy, in quanto nella notte del 1 aprile quando
la popolazione era intenta a caricare i dati per ottenere il bonus di
600€, un presunto attacco hacker poi smentito ha svelato i dati
sensibili di molti cittadini.
Infine l'ultima trovata è un app per cellulare denominata
“immuni”, che andrà a ledere per l'ennesima volta la libertà
personale, ma ci diranno che non è obbligatoria, ma come per i
vaccini dei nostri bambini, chissà se chi non avrà scaricato l'App,
non potrà lavorare e svolgere altre attività. Non dimentichiamoci
che l'ex ministro Lorenzin vietò la scuola ai bambini non vaccinati.
Quindi o ti vaccini o non vai a scuola. Dello stesso avviso è il
sig. Zingaretti, che vuole obbligare nella regione Lazio gli over 65
a fare il vaccino. L'avvocato Polacco ha annunciato che farà ricorso
al Tar, inoltre l'associazione avvocatura degli infermieri ha
dichiarato “Non è possibile imporre uno specifico trattamento
sanitario con un’ordinanza, evitando il dibattito parlamentare dove
le diverse opinioni, anche etiche e morali o religiose, trovano il
giusto contraddittorio, soprattutto in virtù del 1° comma che
stabilisce una riserva di legge cioè la possibilità di imporre un
determinato trattamento sanitario esclusivamente attraverso una legge
dello Stato e non certo con una semplice ordinanza regionale.
Neppure è possibile minacciare il licenziamento di chi si
rifiuta, perché il Presidente della regione non può derogare
all’art. 1372 C.C.”
(https://www.aadi.it/il-presidente-della-regione-non-puo-obbligare-vaccini/?fbclid=IwAR35AXnMXUM6Ev9OtfaqXEuErQVPZCuxsEr3r3gBdVVvIPCpy4H4rvTuh30).
Ed infine l'apice di questa follia, sponsorizzata da Bill Gates è
la volontà di impiantare un micro chip all'interno del corpo umano,
per avere in tempo reale lo stato di salute del paziente, e se chi
avrà il controllo di questi chip, potrà avere il controllo di ogni
individuo e del mondo? Per concludere questi Chip per funzionare a
pieno regime avranno bisogno del 5G, che darà in tempo reale tutte
le informazioni di ogni singolo individuo. Ecco perché nasce questa
corsa smisurata all'istallazione delle antenne in tutto il globo,
soprattutto oggi che c'è una pseudo pandemia in atto.
I danni che gli organi di Governo, stanno procurando all'Italia ed
alle aziende italiane, sono incalcolabili, secondo Confimprese il
43,7% delle imprese avrà danni molto gravi
(https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/coronavirus-confindustria-problemi-molto-gravi-per-il-43-7-delle-imprese_17394007-202002a.shtml?fbclid=IwAR1v_L8lcUIqXvOAjeUEWPVjO8vsByhIJYTqCeZ5a_24XitylRzPWwBbqC4).
Secondo il Sole 24 Ore, siamo l'unico Stato al mondo, che distrugge
la sua economia per un virus
(https://www.ilsole24ore.com/art/siamo-l-unico-paese-mondo-che-sta-distruggendo-sua-economia-e-sua-cultura-causa-virus-ADemZwK?fbclid=IwAR01BNoz3lYu9Y4t8YJUxc0O-d7g0_Cw3fCQiAjuVdTx7eRHemLcjlx5b98).
B&B ed Hotel in crisi
(https://www.palermotoday.it/economia/case-vacanze-bb-tassa-soggiorno-comune-turismo.html?fbclid=IwAR2-cz77g5zoUhV4yTXXjduwyfAayLvNYCWxdiNMMYd_gRfDAp7KXgMGxSY).
Appelli dei disoccupati
(https://video.repubblica.it/edizione/palermo/palermo-la-disperazione-di-biagio-senza-lavoro-e-senza-aiuto-per-colpa-del-virus/358445/359002?fbclid=IwAR2JV4nYPnRLKdA8A7dxqdJplYzDB2uGFkQo1_-quL29xEvaC4nzZJSvtBs).
Ansa, 21 milioni di persone in difficoltà
(https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/04/17/-coronavirus-21-mln-in-difficolta-meta-e-senza-reddito_5b842274-b374-41af-a8a5-36b2cdade44f.html?fbclid=IwAR2SJxt7b4fDG4oKZqMMc8mVUmTdaNbM9NvehG5aELQmc1CQvAwt9NKTE_0).
Tgcom24, scuole paritarie a rischio
(https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-rischio-bancarotta-delle-scuole-paritarie-1-su-3-non-riaprir_17361039-202002a.shtml?fbclid=IwAR2klCnnwHZzYkRu7ZFQ-BDAWe1gz8lwYQS_oi8xJfL53uIHGhK_GDo-V_A).
La gazzetta del mezzogiorno, 307 aziende abbassano la saracinesca
(https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lecce/1220230/nel-salento-307-aziende-abbassano-la-saracinesca.html?fbclid=IwAR2qGOxFhEuWzqhZ0bL-dngmKd2gsdPyLU9LlgFB839l2_Ey741OsKljKTQ).
Allarme del mondo del vino
(https://www.lastampa.it/cuneo/2020/04/18/news/allarme-nel-mondo-del-vino-nessuno-fa-piu-ordini-neanche-quelli-che-non-pagano-1.38730716/amp/?fbclid=IwAR2A30yrU0cOfSfehCANYZdGF5-_CrtkHejkl9Mi5CTXidzW5sorAmOEcXw).
La repubblica, 50000 ristoratori a rischio chiusura
(https://www.repubblica.it/sapori/2020/04/20/news/allarme_fipe_rischiano_chiusura_50mila_ristoranti_pizzzerie_e_bar-254501270/?fbclid=IwAR2RDVEcK6d4A30eMTpx66fNvD4GOeuucELxcmoQ1_brdl72-luq-o2Vd0I).
3865 aziende perse in Veneto
(https://www.altovicentinonline.it/altri-comuni/coronavirus-il-veneto-perde-3685-aziende-859-nel-vicentino/?fbclid=IwAR0Xle6pOg_QMTRIU-Z1KfZVRx2DAw9hLD0DquPpwwe2caUM7MoanEgNcGI)
Secondo l'Istat nel solo mese di aprile
si sono registrati -274mila occupati
(https://www.repubblica.it/economia/2020/06/03/news/istat_disoccupazione_aprile-258322868/)
Con nota del 31 gennaio 2020, il
Ministro della salute rappresentava la necessità di procedere alla
dichiarazione dello stato di emergenza
nazionale di cui all’art. 24 del decreto legislativo n. 1 del 2
gennaio 2018
Su proposta del Presidente del
Consiglio dei Ministri, con delibera del 31.01.2020, il Consiglio dei
Ministri dichiarava, per sei mesi dalla
data del provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza del
rischio sanitario connesso all’insorgenza del Coronavirus, nonché
l’attuazione
degli interventi di cui all’art. 25,
comma 2, lettere a) e b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1
con ordinanze, emanate dal Capo del
Dipartimento della protezione civile nel rispetto dei principi
generali dell’ordinamento giuridico.
In realtà la norma non poteva trovare
applicazione alla fattispecie concreta (emergenza per
diffusione del virus) atteso che
l’emergenza sanitaria di cui al predetto D.Lgs. 1/2018 è quella
conseguente a calamità naturali e non
ad epidemie avente diversa natura
In più, il D.Lgs. n. 1 del 2018 che
ridefinisce la disciplina del Servizio nazionale della Protezione
civile non prevede alcun D.P.C.M., né
la possibilità di limitare libertà e diritti costituzionali, ma
disciplina le ordinanze di Protezione
Civile per affrontare le situazioni individuate dall'art. 25,
secondo comma, del predetto D.Lgs.
(interventi di soccorso alla popolazione, ripristino delle
infrastrutture, rimozione delle
macerie, dei rifiuti ecc.) sul territorio interessato da una calamità
naturale, il tutto nel rispetto dei
principi generali dell’ordinamento giuridico e delle norme
dell’U.E.
Invece, il D.L. 23 febbraio 2020 n. 6,
convertito in Legge 5 marzo 2020 n. 13, individuava
illegittimamente il Presidente del
Consiglio dei Ministri quale autorità competente tenuto ad
adottare con propri Decreti (D.P.C.M.)
le misure di contenimento del Covid 19, mettendo così sotto
“copertura”, fuori da ogni contesto
giuridico, una forsennata decretazione d’urgenza che il
Presidente Conte di li a poco poneva in
essere determinando la soppressione delle libertà e dei diritti
costituzionali, annullando, altresì,
il ruolo del Parlamento quale organo costituzionale chiamato a
porre un argine alle travalicazioni del
governo che, di fatto, si sono verificate.
Seguivano, così, diversi D.P.C.M. ed
in particolare: il Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri ( D.P.C.M.) del 23 febbraio
2020 n. 6 (G.U. Serie generale n. 45 del 23.02.2020), e poi il
D.P.C.M. dell’08.03.2020 (G.U. Serie
generale n. 59 dell’08.03.2020), il D.P.C.M. del 09.03.2020
(G.U. Serie generale n. 62 del
09.03.2020), il D.P.C.M. dell’11.03.2020 (G.U. Serie generale n. 64
dell’11.03.2020), il D.P.C.M. del
22.03.2020 (G.U. Serie generale n. 76 del 22.03.2020), il
D.P.C.M. dell’01.04.2020 (G.U. Serie
generale n. 88 del 02.04.2020), con i quali il Presidente del
Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte,
con l’avallo del Consiglio dei Ministri e dei singoli
Ministri, in una situazione di grande
disagio dei cittadini per il pericolo sanitario paventato dalle
istituzioni (e, quindi, in condizioni
di debolezza e fragilità emotiva), decideva della vita personale
ed economica di 60 milioni di italiani,
assumendo “pieni poteri” senza alcuna legittimazione
normativa
A partire dal 23 febbraio 2020, quindi,
si è assistito ad una costante e crescente usurpazione di
poteri da parte del Presidente Giuseppe
Conte (con l’approvazione del Consiglio dei Ministri)
spettanti ad altri organi dello Stato,
determinando così un vero Attentato alla Costituzione, nonché a
violazioni di legge riconducibili a diverse fattispecie di reato, tra
cui: Art. 54
Cost., Art. 56 c.p., Art. 81 c.p., Art.
110 c.p., Art. 283 c.p., Art. 287 c.p., Art. 294 c.p. Art. 323 c.p.
Con D.L. N18 del 17.03.2020 veniva
emanato il seguente articolo 102) : il conseguimento della laurea
magistrale... abilita all'esercizio della professione di
medico-chirurgo...”.
Dimenticando forse che, anche in tale
materia vige una “riserva di legge del rango costituzionale”,
infatti proprio la Costituzione Italiana all'art. 33 prevede
espressamente l'esame di stato per le libere professioni.
Infine in data 26.04.2020, veniva
emanato un ulteriore DPCM che, dal punto di vista delle fonti di
legge, cita ESCLUSIVAMENTE/ESPRESSAMENTE la legge 400/88 che
disciplina le attività di Governo ed i poteri “regolamentari”
dello stesso ed esclusivamente il Decreto n.19 del 25.03.2020 (ancora
non convertito a legge)senza ulteriori fonti di legge, per poi
elencare le fonti normative regolamentari di secondo grado (DPCM) ed
all'art. 1, per la prima volta, nei Decreti di Legge citati
all''art.1 “ordina le misure di contenimento e divieto di
spostamento”. E' assolutamente da evidenziare questa nuova
esternazione regolamentare e non legislativa che modifica
sostanzialmente il decreto legge senza averne assolutamente i poteri
ordinando nuove “coercizioni” per cittadini ed imprese.
Invero, diritti costituzionalmente
garantiti relative alla libera circolazione, all’esercizio del
culto,
alle attività lavorative e di
iniziativa economica, sportive, alle attività didattiche,
l’assembramento,
il diritto di voto relativo al
referendum e ad elezioni amministrative, sono stati limitati dal
Presidente del Consiglio dei
Ministri Giuseppe Conte (con il benestare del Consiglio dei
Ministri e dei singoli Ministri) con
D.P.C.M. senza alcun passaggio parlamentare a
maggioranza più che qualificata
Va precisato che i D.P.C.M. sono atti
amministrativi che non hanno forza di legge e, quindi, come i
decreti ministeriali, hanno il
carattere di fonte normativa secondaria e servono per dare attuazione
a
norme o varare regolamenti
Quindi, il DPCM non costituisce una
fonte di diritto autonoma, bensì la veste formale spesso
attribuita ad una fonte secondaria, il
regolamento appunto. Tale potere regolamentare è disciplinato
dall’art. 17 della L. 23 agosto 1988
n. 400 e non può essere esercitato in difetto di una specifica
attribuzione di potere da parte di
legge ordinaria. Quindi tali decreti non possono derogare, quanto
al contenuto, né alla Costituzione, né
alle leggi ordinarie sovraordinate. Non si può, pertanto,
consentire, evocando una condizione di
urgenza, “uno stravolgimento dello Stato di diritto e della
democrazia liberale del nostro paese”
(cit. Ed. A. Diaconale)
Se è vero che non può essere essere
paragonato allo Stato di Guerra disciplinato dall'art. 78 della
Costituzione
(che viene dichiarato dal Parlamento,
il quale stabilisce quali poteri attribuire al Governo, e poi
viene promulgato dal Presidente della
Repubblica) è anche vero che lo Stato di Emergenza (che ha
determinato i successivi D.P.C.M. che
hanno di fatto limitato le libertà e diritti costituzionalmente
garantiti) non poteva essere dichiarato
con Delibera del Consiglio dei Ministri in virtù del Codice di
Protezione Civile
Invece, ciò è accaduto ed il
Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte è incorso in
fattispecie di reato dei quali si
chiede l'accertamento
La illegittimità dei provvedimenti
citati, in palese violazione dei principi costituzionali, ha
contribuito a determinare, oltre le
note conseguenze nefaste (già oggetto di separate denunce ed
accertamento da parte della
magistratura), gravissime incongruenze quali, ad esempio, la fuga di
centinaia di migliaia di cittadini e
residenti dalle zone del nord inizialmente interessate dal Covid 19
verso il centro sud (con la conseguenza
di avere portato con se l’epidemia in parti della Nazione
non ancora interessati dal virus),
nonché una disparità di trattamento tra i cittadini italiani,
costretti
a rimanere a casa in isolamento, e i
migranti provenienti dall’Africa che arrivano sulle coste
siciliane anziché in Nazioni meno
colpite dall’emergenza Covid 19 (come ad es. la Germania o la
Grecia)
anche se contagiati dal Coronavirus, e
comunque senza alcun controllo medico dai luoghi di
provenienza, rischiando di
compromettere la tenuta delle strutture sanitarie siciliane in danno
dei
cittadini italiani.
Malgrado oggi il virus in Italia, ha
perso la sua virulenza, come confermano svariati medici fra cui
Zangrillo e Bassetti, oggi in Italia, si continuano ad applicare
restrizioni alle nostre vite e vengono fatte ipotesi che vanno ben
oltre lo stato di emergenza che ricordiamo cessa il 31 luglio 2020.
Di fatto il ministro all'istruzione, parla di scuole dove i bambini
saranno costretti a indossare la mascherina ed a mantenere le
distanze di sicurezza, quando è ormai un dato consolidato che i
bambini hanno una probabilità zero di morte da coronavius. Inoltre
in Sicilia, il presidente della regione Musumeci, continua ad
obbligarci all'uso della mascherina, in una regione popolata da 5
milioni di abitanti, quando all'11 giugno registriamo 841 positivi,
di cui 37 ricoverati con sintomi lievi, 3 in terapia intensiva e 801
in isolamento domiciliare asintomatici o con sintomi lievi. Quando
tutti sappiamo che l'uso prolungato della mascherina danneggia la
salute dei cittadini. Inoltre il Sindaco di Palermo, con ordinanza n°
66 del 12 giugno 2020, vieta alle attività di ristorazione, pub e
locali di intrattenimento la vendita di alcolici d'asporto dopo le
ore 24 ed impone la chiusura delle attività anticipata all'1,30 di
notte, per preservare il riposo dei cittadini e per scongiurare o
ridurre il rischio di aggregazioni notturne potenziale fattore di
contagi virali. E' chiaro ed è palese che questo è un attacco
all'economia delle nostre aziende e che nulla ha a che vedere con il
virus. In quanto nessuna test scientifico afferma che il contagio del
virus aumenta nelle ore notturne, inoltre è risaputo che gli
asintomatici hanno una bassissima probabilità di contagiare altri
individui ed inoltre alle alte temperature il virus muore prima, e
con le temperature che abbiamo in Sicilia, la probabilità di far
aumentare la curva epidemiologica è tendente a zero. Ed i fatti
parlano chiaro, infatti se ricordiamo, i famosi “esperti”,
affermavano che qualora si fossero aperte le attività prima del 3
giugno, avremmo avuto un boom dei contagi. Tutte le loro previsioni
sono state categoricamente smentite. Pertanto oggi è palese, che si
continua ad utilizzare la scusa del virus, per continuare a limitare
le libertà individuali, obbligandoci ad acquistare ed indossare
mascherine e dopo 70 giorni di chiusura delle nostre attività, ci
impongono in assenza di emergenza sanitaria la chiusura anticipata
delle nostre attività. Che si traduce in un calo del volume d'affari
ed una riduzione delle ore di lavoro dei dipendenti, in un periodo
delicato come questo dove l'economia nazionale è al collasso.
A seguito di quanto sopra
descritto il sottoscritto Francesco Capizzi sporge
Denuncia
- querela
Esposto e dichiarato
quanto sopra, a mezzo del presente atto chiedo alla competente
autorità giudiziaria di volere, comunque, dare corso a tutti quegli
ulteriori accertamenti necessari per poter perseguire e sanzionare
condotte penalmente rilevanti e amministrativamente irregolari, poste
in essere dai soggetti che saranno ritenuti responsabili.
Il sottoscritto chiede la
punizione dei colpevoli per i reati ravvisabili nella narrativa che
precede nonché di essere avvisato ex artt. 406, 408, c.p.p. e si
riserva di costituirsi parte civile in un possibile iniziando
procedimento, al fine di esercitare i diritti e le facoltà di cui
all'artt. 410 c.p.p.
Dichiara di nominare
quale proprio difensore e procuratore l’Avv. _______________
In presente esposto è
composto in 21 pagine
Si allega copia
dell'ordinanza n°66 del 12/06/2020 del comune di Palermo
Tutti i link degli
articoli, dove ho recepito le informazioni, sono stati stampati onde
evitare che subiscano modifiche. Qualora dovessero servire,
depositerò le copie necessarie.
Palermo lì _____________
Francesco Capizzi